Nature or nurture?
Natura o educazione? La nostra identità di genere, ossia la
coscienza dell’appartenenza a un determinato sesso, delle differenze
con l’altro sesso, dei fattori psicologici e culturali connessi al
ruolo che gl’individui di un sesso o dell’altro svolgono nella società,
è inscritta profondamente nella nostra natura o piuttosto è
“socialmente costruita”, frutto dell’apprendimento, come affermano da
decenni attive culture femministe e gay che accusano il maschio di aver
progettato la società occidentale allo scopo di conservare privilegi
economici e sociali? Esistono una natura maschile e una natura
femminile, o sono mero esito di indottrinamento socioculturale?
Se un bambino, anziché giocare con pistole e soldatini, giocasse con le
bambole e i nastrini colorati, da adulto gliene verrebbe un
comportamento dolce e materno piuttosto che virile e pragmatico?
C’era una volta Bruce
La drammatica storia di David Reimer sembra smentire qualsiasi teoria “educativa” della sessualità.
David Reimer nacque il 22 agosto del 1965 a Winnipeg, in Canada. Allora
non si chiamava David, bensì Bruce. Nacque con un fratello gemello
omozigote, Brian. I due gemelli presentavano una fimosi piuttosto
marcata, e i genitori decisero di sottoporrli a un intervento di
circoncisione. Un’operazione routinaria e banale, che tuttavia cambiò
la vita della famiglia Reimer e soprattutto di Bruce.
Il 27 aprile 1967 la madre, Janet Reimer, portò i suoi bambini
all’ospedale di Winnipeg come programmato, nonostante sulla cittadina
si fosse scatenata una tempesta di neve. Il medico che solitamente
operava le fimosi era assente. Il suo sostituto decise di non
effettuare l’operazione con un bisturi, ma con una macchina per
cauterizzare. Nel corso di un primo tentativo non riuscì ad incidere la
pelle. Aumentò il voltaggio. Secondo fallimento. Il voltaggio fu
aumentato di nuovo. Il cauterizzatore bruciò il pene di Bruce. Non ci
fu un tentativo su Brian. La sua fimosi si sarebbe risolta
spontaneamente dopo qualche mese.
Ron e Janet, i genitori di Bruce, si chiusero in un isolamento
assoluto, per la vergogna e il rimorso. Una domenica sera, tuttavia, un
uomo carismatico, suadente, ben vestito e dall’eloquio forbito fece
loro credere che tutto si sarebbe risolto. Che si sarebbero risvegliati
dall’incubo e che la loro vita sarebbe stata quella che avevano sempre
sognato. Quell’uomo era il dottor John Money, chirurgo del Johns
Hopkins Hospital di Baltimora; stava illustrando in televisione i suoi
successi nel campo del cambio di sesso. Durante la trasmissione il
dottor Money chiese a una donna, decisamente affascinante e femminile,
di entrare nello studio e di sedersi accanto a lui. Dopodiché spiegò
che quella donna quattro anni prima si chiamava Richard.
Qualche giorno dopo il dottor Money incontrò Ron e Janet. Mantenne la
sua imperturbabilità professionale, ma l’occasione era ghiotta. Fino a
quel momento aveva operato persone con problemi di ermafroditismo,
ossia che presentavano organi genitali appena abbozzati, oppure sia
maschili che femminili; si trattava di casi estremi, con una sessualità
indefinita. Ora, invece, non soltanto aveva la possibilità di
trasformare chirurgicamente un bambino nato con organi genitali normali
in una bambina; ma c’era pure un gemello con lo stesso patrimonio
genetico. Era l’esperimento perfetto e gli veniva offerto su un piatto
d’argento. Avrebbe dimostrato in maniera definitiva che l’identità di
genere è socialmente costruita e assolutamente indipendente dal sesso
genetico. Una piccola operazione, bambole e nastrini, qualche dose
ormonale: questo è tutto ciò che serve per trasformare una persona da
maschio in femmina. E per dimostrare che non esiste alcuna natura
maschile o femminile, alcun progetto divino, alcun ordine naturale
eterno e immutabile.
La pipì in piedi
Il 3 luglio 1967 il dottor Money asportò i testicoli di “Brenda” Reimer
e modellò lo scroto dandogli la forma delle grandi labbra. Ordinò a Ron
e a Janet di vestirla come una bambina, trattarla da bambina, parlarle
come si parla a una bambina. Una volta all’anno lui avrebbe effettuato
una visita di controllo. E tutto sarebbe andato bene.
Ma l’esperimento del dottor Money incontrò un ostacolo imprevisto:
Brenda. Brenda (cioè Bruce, che nulla sapeva della sua nascita) si
muoveva, parlava e camminava come un maschietto; interveniva a
difendere il fratello facendo a botte con i compagni di classe; rubava
a Brian i giocattoli “da maschio” e i suoi vestiti; faceva la pipì in
piedi. Le insegnanti, preoccupate per gli atteggiamenti poco femminili
di Brenda, convocavano continuamente i genitori e, insieme a loro,
facevano pressione su Brenda perché si decidesse a comportarsi come
avrebbe dovuto. Brenda, dal canto suo, tentava in ogni modo di
comportarsi come una brava bambina per far felici genitori e
insegnanti; ma gli esiti erano sconfortanti.
Nel frattempo il rendimento scolastico della bambina peggiorava; Brenda
era sempre più chiusa e taciturna. Le insegnanti cominciarono ad
accennare ai genitori il timore che Brenda fosse lesbica; suggerirono
di portare la bambina da uno psicoterapeuta, per indagare i sempre più
evidenti sintomi depressivi che la bimba mostrava. Il dottor Money
consigliò invece ai genitori di girare per casa nudi e di frequentare
spiagge per nudisti. Sempre su suggerimento del dottor Money, Ron e
Janet vendettero ogni cosa, lasciarono il lavoro e andarono a vivere in
un camper, in una località montana, isolata e scarsamente abitata. Ma
Brenda continuò a peggiorare. Il fratello Brian mostrava atteggiamenti
aggressivi nei confronti degli altri ragazzi; Ron cominciò a bere
smodatamente. Janet evidenziò disturbi psicologici e tentò il suicidio.
Chiese il divorzio. Infine, un incendio distrusse il camper e con esso
la maggior parte delle loro cose.
I Reimer tornarono a Winnipeg nel novembre del 1976, nel tentativo di
ricostruirsi una vita; Brenda fu infine portata da uno psicoterapeuta.
Ron e Janet avevano sempre portato i bambini dal dottor Money, come
concordato, una volta all’anno. Ma i gemelli, Brenda in particolare,
mostravano resistenze sempre più violente. I genitori non capivano: il
dottor Money era sempre dolce e gentile. Non potevano immaginare ciò
che accadeva nello studio mentre loro aspettavano in sala o in albergo.
Non potevano sapere che Money esercitava su Brenda e Brian violenze
psicologiche, che mostrava loro fotografie e filmini pornografici, che
chiedeva loro di mimare rapporti sessuali scattando fotografie. Intanto
Money insisteva perché Brenda fosse sottoposta a un’operazione
definitiva di scavo della vagina, ma Brenda non ne voleva parlare;
finse di accettare la terapia ormonale, ma nella maggior parte dei casi
riusciva a sputare le pillole. Per nascondere il seno e i fianchi
cominciò a mangiare a dismisura. Quando Money, nel corso della visita
del 1978, la fece accogliere da un transessuale, Brenda fuggì
terrorizzata e disse ai genitori che si sarebbe suicidata piuttosto che
tornare in quello studio. Da quel momento decise di smettere la
commedia della brava ragazza; rifiutò l’identità femminile e cominciò a
comportarsi da maschiaccio.
Due anni più tardi Ron chiese a Brenda di accompagnarlo a prendere un
gelato. Le raccontò tutto: la circoncisione e quel che era
seguito. Brenda chiese semplicemente: «Qual era il mio nome?».
Decise di farsi amputare il seno e cominciò a farsi chiamare David.
David Reimer tentò il suicidio ingerendo un flacone di antidepressivi
della madre; in seguito comprò una pistola ed entrò nello studio del
medico che, quindici anni prima, gli aveva bruciato la vita. Non lo
uccise; uscì dallo studio e gettò la pistola nel fiume. Nel 1981 si
sottopose a un intervento per la costruzione di un rudimentale pene;
cominciò a farsi degli amici e a frequentare le ragazze. Nel 1986 si
sottopose a un altro intervento di ricostruzione del pene e nel 1989
sposò Mary, una giovane donna con tre figli avuti da tre uomini
diversi. Decise di raccontare la sua storia al giornalista John
Colapinto; voleva denunciare gli esperimenti ai quali era stato
sottoposto ed evitare ad altre persone le sue sofferenze. L’esito di
quell’incontro è il toccante libro As Nature Made Him: the Boy Who was Raised as a Girl (2000), entrato fra i best seller del New York Times e insignito di vari premi (ma mai tradotto in Italia).
Il 5 maggio 2004 David Reimer si è suicidato. E John Money è acclamato
come uno dei più autorevoli psicosessuologi americani. Ora è il
portabandiera della teoria secondo la quale la pedofilia non sarebbe
sinonimo di violenza sui bambini.
|