Come trasformare la fugacità di un
istante in un’immagine di eternità. Ovvero, l’arte di Henri
Cartier-Bresson (1908-2004) raccontata da lui stesso in una serie di
scritti che rispecchiano, per capacità di sintesi, nitidezza della
prosa e scatto dell’improvvisazione, lo stile magistrale delle sue
fotografie. «Impulso spontaneo di un’attenzione visiva perpetua», la
fotografia è per lui il faticoso e appassionato disvelamento di
geometrie: «un ritmo di superfici, di linee e di valori» carpito alla
realtà dal formidabile allenamento di un occhio curioso, che galoppa in
sintonia con l’immediatezza della vita. Una lucidità di sguardo che sa
riempire di significato un dettaglio apparentemente trascurabile, un
atto creativo di fulminea rapidità che coordina intuitivamente tutti
gli elementi visivi contenuti nell’obiettivo. «Una fotografia è per me
riconoscere simultaneamente, in una frazione di secondo, da un lato il
significato di un fatto e dall’altro l’organizzazione rigorosa delle
forme percepite visualmente che questo fatto esprimono». Un mestiere
che è «un modo di vivere», un’arte che «esige concentrazione,
disciplina spirituale, sensibilità, comprensione della geometria».
Rispettoso degli altri e di se stesso, Cartier-Bresson usa la sua Leica
come “prolungamento” dell’occhio, per immortalare l’attimo e dire: «Ero
lì, ed ecco la vita così come l’ho vista in quell’istante». Alcuni
storici reportage pubblicati su Life,
e qui raccolti, dimostrano come la Cina e l’Unione Sovietica degli anni
Cinquanta fossero state capite in profondità dal giovane fotoreporter.
Fidel Castro e Che Guevara, lo scultore Alberto Giacometti, André
Breton e Jean Renoir sono solo alcuni dei grandi personaggi ritratti
dall’occhio e dalla penna di Cartier-Bresson, fra istantanee capolavoro
e aneddoti illuminanti. Corredato da una selezione di foto e dalla
riproduzione di un disegno e alcuni autografi, il libro fa emergere
bene la poetica di un artista che per tutta la vita ha «tentato di
passare inosservato per meglio osservare», per «captare l’istante nella
sua pienezza».
> Henri Cartier-Bresson, L’immaginario dal vero, Abscondita, Milano (tel.02/6554461), pp.104, €12,00
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